Panoramica.

Un sentiero ad anello, recentemente rinnovato, che unisce natura, gioco e geologia: panorami, strati di roccia e tracce di antica vita marina.

0,8km

Percorso ad anello

30min

Durata del giro

7

Stazioni interattive

39m

Dislivello

Tipo
Sentiero tematico ad anello
Quota
da 2.511 m a 2.549 m
Difficoltà
T1 · Facile
Ideazione
Ludosofici, con la consulenza scientifica del geologo Claudio Valle

Dati del percorso: APT Val di Fassa · Outdooractive.

Galleria.

Panorami, strati di roccia e tracce di antica vita marina.

Come arrivare.

Ti guidiamo fino al parcheggio. Poi funivia e sentiero, seguito su Outdooractive.

Parcheggio

Gratuito davanti alla stazione a valle, al Passo San Pellegrino.

Il percorso

Il Geo Walk parte alla stazione a monte, accanto a InAlto. Per seguire il sentiero apri la scheda su Outdooractive.

Perché Outdooractive?

Google Maps e Apple Maps guidano su strade e marciapiedi, non sui sentieri di montagna. Outdooractive è un’app pensata per escursioni e attività outdoor: mostra i sentieri su mappa, segue la tua posizione GPS lungo il tracciato e riporta i dettagli del percorso.

  • In auto

    Dall’A22 uscita Ora/Egna (circa 45 km) o Bolzano Nord (circa 40 km); dall’A27 uscita Belluno/Ponte nelle Alpi.

  • In bus

    Linee 101, 104 e 123 di Trentino Trasporti, fermata Passo San Pellegrino.

Info utili.

Il percorso si fa in autonomia, senza guida.

Adatto a

  • Bambini

    Va bene con il marsupio.

    Da 4 anni
  • Passeggino

    Il sentiero non è adatto ai passeggini.

    No
  • Cani

    Ammessi, sempre al guinzaglio.

    Sì
  • Autonomia

    Si fa senza guida, in modo indipendente.

    Libero

Da sapere

  • Nello zaino

    Acqua, snack, abbigliamento da montagna e un kit di primo soccorso.

  • Ristoro

    InAlto, alla stazione della funivia, è l’unico punto di ristoro della zona.

    InAlto
  • Emergenze

    Chiama il 112. Avvisa qualcuno del tuo itinerario e dell’ora di rientro.

    112
  • Rispetto dell’ambiente

    Resta sui sentieri segnati, porta con te i rifiuti e lascia ogni cosa dove l’hai trovata.

DOMANDE FREQUENTI

Prima di salire.

Le risposte alle domande più frequenti su come raggiungere il Col Margherita e cosa fare in quota.

È difficile raggiungere Col Margherita?

No. Il punto panoramico è direttamente raggiungibile con la funivia dal Passo San Pellegrino.

Posso visitarlo con bambini?

Sì, la destinazione è indicata anche per le famiglie. Il Geo Walk offre un percorso adatto a bambini (no passeggini) con descrizioni in inglese e un libretto dedicato ai bambini.

Posso mangiare in cima?

Sì, è presente il Ristorante InAlto, selezionato nella guida Michelin, con terrazza panoramica e menù di cucina italiana e prodotti locali.

Quanto tempo devo prevedere?

Indicativamente mezza giornata, oppure una giornata intera se vuoi abbinare passeggiate, pranzo e altre esperienze al Passo San Pellegrino.

Dove conviene dormire?

A Passo San Pellegrino se vuoi essere vicino alla montagna; a Moena o Falcade se vuoi più servizi e un'esperienza di paese.

Posso scendere a piedi?

Sì, si può scendere a piedi in circa 3 ore seguendo il sentiero numero 658, il sentiero “giallo-blu” o l’Alta Via dei Pastori.

Quali escursioni posso fare?

Dal Col Margherita parte il “Troi de la Mariota” che conduce fino a Cima Juribrutto nel Parco Naturale di Paneveggio – Pale di San Martino.

Il primo tratto si snoda su un ampio altipiano porfirico dove in estate si formano vari laghetti da disgelo. La salita per raggiungere la Cima Juribrutto è per escursionisti esperti. Da lì parte una lunga discesa che conduce di nuovo al parcheggio della stazione a valle della funivia Col Margherita.

Se si vogliono fare escursioni più semplici si può scendere verso Lago Cavia e da lì scendere a valle seguendo il sentiero numero 658, il sentiero “giallo-blu” o l’Alta Via dei Pastori.

Quando fioriscono i fiori alpini a Col Margherita?

Le Dolomiti ospitano una straordinaria varietà di fiori alpini, capaci di adattarsi alle condizioni climatiche e ai terreni d'alta quota. A Col Margherita la fioritura si concentra generalmente tra giugno e agosto, con il periodo più interessante spesso tra luglio e l'inizio di agosto.

Il periodo esatto varia ogni anno in base alle temperature e alla quantità di neve residua.