Primi.
Risotti e paste dal carattere alpino, cucinati con delicatezza e rifiniti con erbe e bacche di montagna.
Sapori di montagna e cucina contemporanea a 2.514 metri di quota. Una pausa da vivere con calma, tra panorama, luce e buon cibo, con le grandi cime delle Dolomiti davanti a te.
Una cucina che racconta la montagna con ingredienti di stagione e tecniche contemporanee, da gustare con le Dolomiti davanti agli occhi.
Risotti e paste dal carattere alpino, cucinati con delicatezza e rifiniti con erbe e bacche di montagna.
Cotture semplici e piatti leggeri, con verdure croccanti ed erbe aromatiche per esaltare ogni sapore.
Sapori pieni e avvolgenti, con salse intense e contorni che sanno di montagna.
Un finale morbido e profumato, con frutta di stagione e crema, per chiudere la pausa con dolcezza.
Colori, texture e profumi: ogni piatto è pensato per essere guardato prima ancora di essere gustato.




Grandi vetrate affacciate sulle cime, legno chiaro e un ritmo lento: da InAlto il pranzo diventa parte del panorama.
Le risposte alle domande più frequenti su come raggiungere il Col Margherita e cosa fare in quota.
No. Il punto panoramico è direttamente raggiungibile con la funivia dal Passo San Pellegrino.
Sì, la destinazione è indicata anche per le famiglie. Il Geo Walk offre un percorso adatto a bambini (no passeggini) con descrizioni in inglese e un libretto dedicato ai bambini.
Sì, è presente il Ristorante InAlto, selezionato nella guida Michelin, con terrazza panoramica e menù di cucina italiana e prodotti locali.
Indicativamente mezza giornata, oppure una giornata intera se vuoi abbinare passeggiate, pranzo e altre esperienze al Passo San Pellegrino.
A Passo San Pellegrino se vuoi essere vicino alla montagna; a Moena o Falcade se vuoi più servizi e un'esperienza di paese.
Sì, si può scendere a piedi in circa 3 ore seguendo il sentiero numero 658, il sentiero “giallo-blu” o l’Alta Via dei Pastori.
Dal Col Margherita parte il “Troi de la Mariota” che conduce fino a Cima Juribrutto nel Parco Naturale di Paneveggio – Pale di San Martino.
Il primo tratto si snoda su un ampio altipiano porfirico dove in estate si formano vari laghetti da disgelo. La salita per raggiungere la Cima Juribrutto è per escursionisti esperti. Da lì parte una lunga discesa che conduce di nuovo al parcheggio della stazione a valle della funivia Col Margherita.
Se si vogliono fare escursioni più semplici si può scendere verso Lago Cavia e da lì scendere a valle seguendo il sentiero numero 658, il sentiero “giallo-blu” o l’Alta Via dei Pastori.
Le Dolomiti ospitano una straordinaria varietà di fiori alpini, capaci di adattarsi alle condizioni climatiche e ai terreni d'alta quota. A Col Margherita la fioritura si concentra generalmente tra giugno e agosto, con il periodo più interessante spesso tra luglio e l'inizio di agosto.
Il periodo esatto varia ogni anno in base alle temperature e alla quantità di neve residua.